• 02 Luglio 2017

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Nuovamente MTB Friuli si sposta nel Carso Triestino, sopra il Golfo di Trieste, l'estremità Nord del Mare Adriatico.
La sua bellezza viene esplorata dai percorsi Val Rosandra - Rifugio Premuda, Piazza Unità di Trieste - Monte Cocusso e Opicina - Gradisca d'Isonzo. Immancabile il passaggio del ConTOUR FVG, il quale attraversa il Carso nella prima e nella seconda giornata.

Questa volta si esplora la parte centrale del Carso Triestino, partendo dal centro del paese di Aurisina e muovendosi verso l'interno.
Inizialmente si esce dal centro abitato passando accanto al centro sportivo e proseguendo lungo la mulattiera CAI 1. Si raggiunge così il paese di Santa Croce. Da considerare la deviazione di alcuni metri inclusa nel tracciato che porta ad un piazzale con vista panoramica sul Golfo di Trieste, riportato nella seconda foto.
Attraversato il centro di Santa Croce si procede lungo una strada sterrata, segnata come sentiero CAI 10. Si entra nella boscaglia carsica, con le strade sterrate circondare da muraglie in pietra oltre le quali si vedono numerosissime doline.
Si oltrepassano dal basso l'autostrada e la ferrovia, addentrandosi nel carso interno, arrivando su asfalto al paese di Samatorza. Qui si ritorna allo sterrato, questa volta più pendente e con fondo roccioso. Si giunge prima all'ex cava di onice, con vista sul Carso costiero, e poi ad una forcella, bivio dove si svolta a sinistra.
Si scende su strada sterrata, poco mantenuta, raggirando il Monte Osojna e arrivando alla Grotta Ternovizza, presente sulla sinistra. Prestare attenzione poco dopo, si svolta a destra lungo un sentiero poco visibile.

Ora un falsopiano porta lungo sterrato all'interno del bosco vicino al valico di San Pelagio: qui si prende un ulteriore sterrato sulla sinistra, arrivando dopo alcuni chilometri al paese di Precenico. Si percorre l'abitato per ritornare nuovamente allo sterrato, prima uno stretto sentiero (CAI 32), poi mulattiera fino al paese di San Pelagio e poi strada sterrata con vista sul Golfo, giungendo al paese di Slivia.
Si svolta allora a sinistra sulla strada principale; durante la discesa si presenta una scelta.
Se si procede diritti si esegue tutto su asfalto, arrivando in breve al paese di Aurisina, punto di partenza.
Se si svolta a sinistra su sterrato, come indicato sul percorso per navigatore, si imbocca il sentiero CAI 31. Questo è stretto e in mezzo al bosco, non tecnicamente difficile ma richiede comunque preparazione. Una lieve salita accompagna all'arrivo al paese di Aurisina, termine del giro.

Il percorso si svolge su sentieri, mulattiere, strade sterrate e asfaltate. La capacità fisica richiesta è bassa, le capacità tecniche necessarie non sono alte (da esperti) ma serve comunque la mano per poter percorrere dei sentieri.
Il tracciato è percorribile tutto l'anno, sia durante l'inveno che durante le calde estati. La lunghezza è di 21 km con 400 m di dislivello positivo.

Uscendo dall'abitato di Aurisina.

Si svolta a sinistra procedendo lungo il sentiero CAI 1.

Dall'abitato di Santa Croce, deviazione inclusa nel tracciato.

Panoramica dell'intero Golfo di Trieste.

Verso l'interno del Carso.

Strade sterrate circondate da muraglie in rocce.

Hi bro!

Un po' di compagnia nelle terre disabitate.

Arrivo al paese di Samatorza.

Salita lieve su asfalto.

Un buco nella foresta del Carso.

Ecco, si passa per di là.

Alla Cava di Onice.

Visuale sul Carso ed il Golfo di Trieste.

Forcella a Nord-Ovest del Monte San Leonardo.

Di fronte la Slovenia.

La Grotta Ternovizza, a sinistra del tracciato.

Attenzione alla successiva svolta.

Il bivio di cui sopra, visto di fronte.

Si arriva da destra per svoltare sul sentiero a sinistra.

Il sentiero che fa scendere al pianoro nei pressi del Valigo di San Pelagio.

La strada sterrata di inizio ritorno.

Dal Valigo di San Pelagio al paese di Precenico.

Mulattiera - traverso (CAI 32) verso San Pelagio.

Al procedere si allarga, diventando strada bianca.

L'asfalto dell'arrivo al paese di Slivia.

Strade davvero poco trafficate.

Dall'alto Carso.

Nuovamente vista sul Golfo di Trieste.

Il sentiero CAI 32 da Slivia ad Aurisina.

Evitabile procedendo su asfalto.