• 2 Ottobre 2013

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Il Monte Tersadia ha un'ottima vista panoramica: nonostante l'altezza limitata (1960 m) dalla cima si vede tutto il gruppo del Monte Cogliàns, Monti Pal Piccolo e Pal Grande, Monte Paularo e Monte Zermula, il Monte Zoncolan a Ovest e il bellissimo Monte Sernio a Sud-Est.
Lo splendore di questa zona al centro fra le Alpi Giulie e le Alpi Carniche fa sì che MTBfriuli abbia realizzato qui altri percorsi: primo fra tutti il Paluzza - Monte Paularo, anche questo di classe "freeride", i misti Sutrio - Monte Tenchia e Timau - Passo Monte Croce Carnico - Rif. Marinelli, i tracciati triathlon con mtb, trakking e alpinismo, Cleùlis - Rifugio Pramosio - Lago di Avostanis, Pontebba - Cason di Lanza - Creta di Aip e Paularo - Cason di Lanza - Monte Zermula - Zuc della Guardia, quest'ultimo anche con notte in tenda.
Impossibile escludere il passaggio del ConTOUR FVG in quest'area: il tracciato della tappa n.6 scorre a Nord del Monte Tersadia, visibile nella zona vicino al paese di Ligosullo.

Il tracciato parte dal paese di Cabia prendendo, a poche centinaia di metri dalla piazza, una strada sterrata. Esso è inizialmente in leggera discesa/piano insomma, adatto al riscaldamento, cosa non molto permessa nella maggior parte dei percorsi in montagna. Procedendo inizia la salita con fondo della strada e pendenza accettabili. Verso la fine si presenta una discesa poiché la strada attraversa un torrente: il tratto iniziale dell'itinerario è completato. Esso porta dal paese di Cabia a Rivalpo, contiene salite, discese e tratti pianeggianti, ottimo per l'andata, meno apprezzato per il ritorno.

Raggiunto il paese di Rivalpo, si procede per circa mezzo chilometro su asfalto, attraversando il centro abitato e giungendo alla chiesa del paese Valle, chiesa San Martino. Da qui inizia la salita vera e propria, in direzione del Monte Tersadia. Il fondo della salita è su asfalto: la strada è stata asfalta non molti anni fa. La pendenza è uniforme, decisa ma non insormontabile. Giunti alla malga Valmedan di Sotto si procede con una serie di tornanti che portano alla malga Valmedan di Sopra, sempre su asfalto.

Inizia quindi il sentiero che porta alla cima del Monte Tersadia, con uno sviluppo di 400m di dislivello in salita, difficilmente percorribile in bici, tranne le ultime centinaia di metri. Il fondo del sentiero è, globalmente, compatto; ogni tanto si trova qualche roccia o ostacolo che in discesa può richiedere qualche metro a piedi. Richiede molta attenzione invece la larghezza del sentiero: esso è molto stretto, qualche tratto è paragonabile alle ruote della mtb. Questa cosa si nota parecchio durante la salita, molto meno in discesa.

Al ritorno, si giunge alla malga Valmedan di Sopra, come in salita. All'inizio della strada asfaltata si può scegliere di scendere su un sentiero, come indicato dal navigatore, o ripercorrere il tratto asfaltato della salita. Il sentiero richiede una buona tecnica: il fondo è sconnesso, molta ghiaia e sassi, nel caso non si abbia mai provato a percorrere fondi di questo tipo, meglio procedere sull'asfalto. Giunti alla malga Valmedan di Sotto, le due opzioni si ricongiungono e ripercorrono lo stesso tracciato della salita; tutta discesa fino al paese di Rivalpo, un misto discesa-salita-piano proseguendo fino a Cabia.

Il periodo consigliato è la primavera/autunno, quando i visitatori sono pochi. La lunghezza è di 25 km, per 1400 m di salita.

L'inizio dello sterrato fra i paesi di Cabia e di Rivalpo.

In partenza ha molti tratti pianeggianti e piccole discese.

La parte iniziale della salita verso le malghe Valmedan.

Purtroppo, tutta la salita è su asfalto, in ogni caso poco trafficato.

Tratto della salita verso le malghe Valmedan.

In questo punto inizia il divieto di traffico: volendo, si potrebbe partire da metà del percorso Cabia-Monte Tersadia.

Al centro della foto si vede il sentiero che porta dalla malga Valmedan Alta alla cima del Monte Tersadia, sul versante Sud.

Il sentiero, visto nella foto precedente.

Il fondo non presenta difficoltà, tranne la larghezza, molto limitata.

La parte alta del sentiero, quota 1700m circa.

Prestare attenzione in discesa: il sentiero è stretto, il versante della montagna non è troppo ripido ma comunque esposto.

Il Monte Sernio.

Cima molto affascinante, assieme al Monte Grauzaria, suo fratello.

Il Monte Paularo, costeggiato a fondo valle nella tappa n.6 del ConTOUR FVG.

In questa pagina: Paluzza - M.te Paularo è presente un tracciato simile a questo, con una buona discesa su sentiero fino a valle.

Cima del Monte Tersadia, termine della salita del percorso.

Come scritto nella descrizione, la cima presenta un'ottima vista panoramica.

Un sentiero che collaga le malghe Valmedan di Sopra e di Sotto.

Richiede una certa tecnica, è comunque evitabile proseguendo sulla strada percorsa in salita.