• 26 Dicembre 2015

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Il percorso si sviluppa nelle Alpi Carniche in vicinanza di Ampezzo, una delle città principali. Tramite la Forca di Priuso si entra nella valle del Fiume Tagliamento, avendo a Nord-Ovest il Monte Pelois, sul quale si sale tramite strada sterrata e si scende su sentiero. Di fronte, a Sud, si trova il Passo di Monte Rest oltre il quale si trovano le località di Tramonti di Sopra e di Sotto.

La partenza è nel caseggiato di Caprizzi, un breve tratto pianeggiante per poi iniziare la salita su asfalto con pendenze medie fino alla Froca di Priuso. Lì si svolta a sinistra, imboccando lo sterrato CAI 239 verso la Casera Pantiana. L'inizio ha fondo cementato vista la pendenza. Questo si ripresenta nella parte centrale, dove le pendenze sono sostenute e fanno guadagnare rapidamente altitudine e raggiungendo il crinale della montagna. Sebbene ci si trovi all'interno del bosco, è permessa qualche visuale sulle zone circostanti, come il Monte Col Gentile, coinvolto nei tracciati Fresis - Pani di Raveo, simile a questo, e Lateis - Monte Forchia, escursione invernale di due giorni.
Oltre i 900m di quota la strada diminuisce la pendenza, facendo principalmente un attraversamento da Est ad Ovest del versante Sud del Monte Pelois. Lo sterrato finisce, assieme alla salita, presso i ruderi dello Stavolo Pantiana, quota 1069m.
Lì inizia la discesa su sentiero; questo è principalmente all'interno del bosco, il fondo è solitamente coperto dal fogliame e poco visibile. Le segnalazioni del CAI - strisce bianche e rosse sui tronchi degli alberi - aiutano molto. Il sentiero effettua inizialmente dei tornanti nel bosco, seguono dei tratti su prati ed infine alcune curve su sentiero scavato con fondo in ghiaia, prima dell'arrivo alle Case Pascat.

Si è nei pressi di un'abitazione: si aprono due alternative. La prima, quella del percorso per navigatore, svolta a sinistra prendendo la strada asfaltata. Attenzione alla sbarra! Scendendo si presentano diversi tornati che portano alla corsa; giunti alla località di Lunas la strada si allarga e prosegue fino a Caprizzi, punto di partenza. La seconda opzione è seguire il sentiero CAI 241 fino in fondo: alla casa prima citata si procede dritti, facendo una piccola scalinata in discesa e seguendo il sentiero, che gira verso destra scendendo quindi a Lunas e congiungendosi quindi alla strada asfaltata, inclusa nel tracciato.

La lunghezza del tracciato è piccola: 9.5km, così come il dislivello di 590m. Nonostante questo, buona parte della salita ha pendenze sopra il 10% e numerosi tratti continui oltre il 20% di inclinazione; questo fa aumentare la difficoltà fisica assegnata.
L'altezza massima raggiunta è di circa 1075m.s.l.m., questo rende percorribile il percorso per buona parte dell'anno, neve a bassa quota a parte. In periodo invernale è comunque da cosiderare la possibile presenza di ghiaccio, molto pericoloso in discesa.

Punto di partenza (a destra) ed arrivo (a sinistra) del giro.

Si trova nel fondovalle, spesso in ombra nel periodo invernale.

La salita su asfalto fra il caseggiato di Caprizzi e la Forca di Priuso.

Pendenza sostenuta ma non eccessiva.

Lungo lo sterrato verso il Monte Pelois.

Tratti rettilinei e tornanti compongono la prima parte di salita.

Nel tratto a metà della salita si trovano tratti con alta pendenza.

In questo caso il fondo della strada è in cemento.

Si prosegue la salita sullo sterrato con fondo ghiaioso.

In questo caso la pendenza è minore del 15%.

La parte superiore del tracciato.

Con un piccolo dislivello, è approssimativamente un traverso nel versante Sud del Monte Pelois.

Ruderi dello Stavolo Pantiana.

Girandoci attorno si raggiunge l'inizio della discesa.

Parte superiore della discesa.

All'interno della faggeta, nel periodo autunnale-invernale il terreno è completamente coperto dal fogliame caduto.

Parte media della discesa.

Il sentiero attraversa dei prati, rischio di erba alta.

Parte bassa del sentiero.

Sentiero su prati e boscaglie, ha il fondo a tratti scavato.