• 5 Ottobre 2014

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

La zona del paese di Collina è famosa per il gruppo di montagne che la sovrasta, a partire dalle più vicine al Rifugio Marinelli: Monte Coglians (Hohe Warte), Creta della Chianevate (Kellerspitzen), Creta di Collina (Kollinspitzen), Creta di Collinetta (Cellon) ad Est, mentre ad Ovest trionfano le cime del gruppo Volaia: Monte Capolago (Seekopf), Monte Canale, Sasso Nero, Monte Volaia (Volayer Kopf). Tutta la fatica fatta nella salita perde qualunque senso al crescere della quota.
Il Rifugio Marinelli viene raggiunto, dall'altro versante, dal tracciato Timau - Passo Monte Croce Carnico - Rif. Marinelli. Esempio di salita su una di queste cime è l'itinerario multidisciplinare Frassenetto - Casera Monte dei Buoi - Monte Volaia, il quale contiene una prima fase di salita in mtb fino alla casera dalla quale si procede a piedi, costeggiando la Cima Ombladet ed arrivando in vetta al Monte Volaia. La vista lassù è indimenticabile. Anche il ConTOUR FVG passa per il gruppo del Monte Cogliàns, terminando la sesta tappa al Rifugio Marinelli ed iniziando la settima giornata scendendo al paese di Forni Avoltri.

Volendo riassumere il giro Collina - Rifugio Marinelli - Givigliana in 4 punti:
- Ottimo panorama;
- Salite su strade di buona qualità;
- Tratti di discese che richiedono tecnica...
- ...e tratti che richiedono freni, perché lì si corre!

Il percorso per navigatore parte nel tratto di strada antecedente al Rifugio Tolazzi, zona di parcheggio, al di sopra del paese di Collina. Si inizia subito in salita sulla stessa strada della chiusura del giro. In breve si passa allo sterrato, con pendenze regolari e non troppo elevate; un misto di prati e boschi, piccoli tratti su cemento ed il resto su ghiaia. Il tutto consiste comunque in una prima salita con 800m di dislivello.
Raggiunto il Rifugio Marinelli, punto d'appoggio, si gode di uno splendido panorama sul gruppo del Coglians sovrastante il rifugio, la Val Grande ed il Canale di S. Pietro ad Est con il Monte Paularo, la fine delle Alpi Carniche e le Dolomiti ad Ovest, come il Monte Forchia, sede di un pernottamento di un giro "due giorni". Il proseguire dal Rifugio Marinelli può essere fatto su diverse alternative, adatte a diverse tecniche. In questo caso è stato scelto il sentiero che collega i Rifugi Tolazzi e Marinelli passando per la Casera Morarêt insomma, una scorciatoia della la strada della salita. Il sentiero è un mix fra tratti difficili e tratti veloci, ottimo divertimento.
Si ritorna sulla strada per Collina, dove è iniziato il percorso, girando a sinistra subito dopo il campeggio. Dopo una breve discesa ricomincia la salita simile a quella precedente verso il Rifugio Marinelli. La seconda salita della giornata, ma si sà, dopo la salita viene la discesa... Questa arriva dopo un pezzo di salita su fondo cementato, prendendo il sentiero a destra, poco segnalato ma ben tenuto.
Il sentiero CAI 151 è veramente adatto alla corsa, alla velocità. Fondo su terra, su sassi, su ciotolato; pendenza giusta per prendere velocità e controllarla. Si esce nell'abitato di Givigliana con vista verso il Monte Cimon, parte del tracciato Forni Avoltri - Malga Tuglia. Dal paese si procede per circa un chilometro e mezzo su asfalto il quale viene abbandonato, deviando a destra su sterrato. Questo conduce prima alla frazione di Collinetta e poi al paese di Collina quindi al Rifugio Tolazzi, inizio del percorso.

Il giro ha uno sviluppo di 22km con 1600m di salita, divisi in vari tratti, non continui.
La stagione consigliata è quella autunnale: la zona è una nota meta turistica, meglio andarci quando ci sono pochi escursionisti a frequentarla e a percorrere i sentieri (anche perché sono fatti per loro, ndr).

Panorama durante la salita.

Al centro il Lastron del Lago, cima a Ovest del Monte Coglians.

Strada fra i Rifugi Tolazzi e Marinelli, discesa iniziale del Giorno 6 del ConTOUR FVG.

Ottima manutenzione, buona parte all'interno del bosco.

A metà salita si affianca la Casera Morarêt.

Può essere usata, come il Rif. Marinelli, come punto di ristoro.

Il proseguire verso il Rifugio Marinelli.

Vista sulla vallata Morareto e il gruppo Volaia.

Strada di ottima qualità.

Nessun pezzo in piano, pendenza quasi costante, senza tratti con pendenze elevate.

Dal Rifugio Marinelli.

Sulla destra la strada della salita, al centro il sentiero della discesa secondo il percorso per navigatore.

Rifugio Marinelli.

In salita verso il Monte Bioichia, prima del quale inizierà la discesa su sentiero.

Tratto di salita con fondo in pietre nel mezzo di antiche conifere .

L'inizio del sentiero CAI 151, discesa che porta al paese Givigliana.

E' difficile da notare, si trova sul lato destra della strada, poco dopo l'inizio del tratto con fondo cementato.