• 30 Dicembre 2017

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

All'uscita da Udine, un percorso che esplora le colline della medio-alta pianura friulana principalmente lungo sterrati in mezzo alla compagna, fra colline, boschi e torrenti, restando sempre su strade adatte a tutti e percorribili tutto l'anno.
Solamente il tracciato Martignacco - Colline percorre quest'area lungo sterrati e condividendo buona parte della Strada dei Quattro Venti. Due varianti "solo asfalto" viaggiano in questo territorio: Povoletto - San Daniele del Friuli - Panoramica e Basiliano - Ragogna - Martignacco. Immancabile invece il passaggio del percorso L'Aquila del Friuli il quale, presso le colline sopra Udine, inizia la fase di ritorno.

L'inizio è presso il Parco di Cormôr, dotato di numerosi parcheggi, fontane, servizi, bar, ecc. Si entra al suo interno, deviando subito verso destra iniziando a costeggiare il Torrente Cormôr. Il tutto è già su fondo sterrato a preferenza ghiaiosa. Si sale verso Nord lungo la ciclovia Alpe Adria avvicinandosi al paese di Pagnacco, ora su strade più fangose, da ricordare subito dopo le precipitazioni.
Si giunge presso il guado del Torrente Cormôr: il tracciato per navigatore devia a destra, arrivando all'asfalto e poi al ponte, per riprendere nuovamente lo sterrato ritornando nei pressi del guando; questo per rendere il percorso fattibile tutto l'anno.
Nel caso il torrente fosse privo d'acqua basta attraversare il guado e proseguire diritto lungo la stradina: in breve ci si riconguinge al tracciato, proseguando con la svolta a sinistra.

Si è ora all'interno di avvallamento percorso da un piccolo torrente, il quale viene guadato alcune volte. Si esce quindi dallo sterrato, attraversando il paese di Pagnacco, proseguendo lungo strada bianche per giungere quindi alla Strada dei Quattro Venti.
Campagne che permettono la vista dell'arco alpino, poco distante, che si erge quasi verticale sopra la pianura.

Si prosegue con un susseguirsi di tratti sterrati e tratti asfaltati, piccole salite e discese, abbandonando la Strada dei Quattro Venti per percorrere diversi centri abitati: uno fra tutti il paese di Moruzzo, dalla quale piazza si vede la provincia di Udine.
Al procedere, una bella e veloce discesa porta alla cittadina di Martignacco, il ritorno alla pianura. Sempre lungo sterrato si procede per alcuni chilometri, sbucando in prossimità del centro commerciale Città Fiera ed arrivando quindi al Parco del Cormôr, termine del giro.
MTB Friuli ringrazia Flavio e Roberto per la partecipazione.

Il tracciato non presenta forti difficoltà tecniche o fisiche, Vista la posizione il giro è percorribile tutto l'anno.
Lunghezza di 33km con 400m di dislivello positivo.

Usciti dal Parco del Cormôr.

Si passa subito allo sterrato.

Verso il paese di Pagnacco.

Piccola strada sterrata con diversi piccoli guadi.

Nella zona collinare.

Piccole salite sparse lungo tutto il tracciato.

Le Alpi Giulie, visibili per tutto il percorso.

Il Monte Canin, coperto dalla neve.

Lungo la Strada dei Quattro Venti.

Cavalli, pony, bovini e molto altro visibili durante la pedalata.

Strada dei Quattro Venti.

Un susseguirsi di piccole salite e discese.

Ritorno ai paesi.

Diversi scorci di edifici storici.

Dalla piazza del paese di Moruzzo.

Spiazzo con vista sulla pianura friulana.

Lungo sterrato evitando l'asfalto.

Nei pressi del paese di Martignacco.

Arrivando di nascosto al Centro commerciale Città Fiera, termine del giro.