• 18 Luglio 2015

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Il giro Frassenetto - Casera Monte dei Buoi - Monte Volaia si sviluppa nel gruppo del Monte Coglians: una zona stupenda delle Alpi Carniche. Esso è la più alta cima della regione Friuli - Venezia Giulia con i suoi 2780 m. Il gruppo è composto dalla Creta di Chianevate ad Est e le cime Capolago, Canale e Sasso Nero poste fra il Lago Volaia e la cima del Monte Volaia, destinazione di questo percorso.
Per poter raggiungere le cime è necessario un mix di mtb e trekking; una parte di camminata ripagata assolutamente dal panorama offerto dalle cime. Questo non è l'unico percorso multidisciplinare presente nel sito: anche Cleùlis - Rifugio Pramosio - Lago di Avostanis, Pontebba - Cason di Lanza - Creta di Aip e Paularo - Cason di Lanza - Monte Zermula - Zuc della Guardia contengono tratti per alpinismo, camminata o campeggio.

La partenza è dalla località di Frassenetto, sopra il più noto paese di Forni Avoltri. Lo sviluppo per la mountain bike è tutto su strada sterrata, recentemente sottoposta a manutenzione. Il fondo è quindi buono, inoltre non si presentano pendenze elevate, mediamente attorno al 10%. Tutto lo sviluppo è all'interno del bosco, perfetto per i mesi consigliati per la realizzazione di questo giro: Luglio e Agosto. Queste caratteristiche sono comuni per la zona e visitabili tramite i tracciati Pierabech - Passo Sesis, Collina - Rifugio Marinelli - Givigliana, Timau - Passo Monte Croce Carnico - Rif. Marinelli e Forni Avoltri - Malga Tuglia, Villa Santina - Malga Navas, oltre a quanto esplorato nella tappa n.6 del ConTOUR FVG.
Alla quota di circa 1475 m, si apre una visuale panoramica eccezionale verso Est, offrendo un'ampia vista al Monte Cimon, Creta Forata, Monte Siera, Monte Lastroni, Monte Peralba e le bellissime cime circostanti.

Alla Casera Monte dei Buoi si fa cambio: si parcheggia la mountain bike e si inizia a camminare. Il sentiero nei prati e senza forti pendenze porta verso la Cima Ombladet. Poco prima della cima si svalica al versante Est della montagna, iniziando il traverso per la forcella con l'attacco del sentiero CAI 176, verso la cima del Monte Volaia. Il traverso presenta diverse salite e discese, con un'aggiunta di circa 100 m di dislivello rispetto alla differenza fra quota iniziale e finale. Tutto il sentiero, dalla Casera Monte dei Buoi all'inizio del sentiero CAI 176, è esposto al sole - la quota è comunque elevata, sopra i 1700 m; è immerso nei prati, presenta alcune decine di metri in cui il sentiero è stretto.
Si raggiunge il sentiero CAI 176a (raccordo) che porta al CAI 176, che conduce in cima. Una serie di tornanti per guadagnare quota e poi inizia un traverso sulla cresta, sui ruderi delle antiche trincee militari. Il versante Nord del gruppo ha delle pareti indimenticabili. Si sale poi in cima, aumenta la difficoltà del sentiro, ma non serve attrezzatura e non sono presenti cavi o appigli.

La cima, con la sua quota di 2470 m, permette una visuale impressionante a 360°. L'arco del gruppo di cime con le sue pareti, il Monte Coglians che spicca con la sua vetta; molte le cime del Parco degli Alti Tauri che sono visibili, al pari delle Dolomiti, con le loro altezze elevate.

L'itinerario in totale ha una lunghezza di 23 km con 1750 m di dislivello in salita, divisi in 14 km in bici e 9 km a piedi, con rispettivamente 800 m e 950 m di dislivello positivo. I mesi consigliati sono Luglio e Agosto.

La parte iniziale, in leggera salita, della località di Frassenetto.

La strada è completamente sterrata, ottime condizioni.

Non sono presenti tratti molto pendenti.

La media è di circa il 10%.

La salita su mountain bike è completamente all'interno del bosco.

La Casera Vas.

Punto di passaggio per la Casera Monte dei Buoi.

Panorama sulla vallata da Forni Avoltri a Sappada.

Si vedono il Monte Cimon, la Creta Forata, il Monte Siera sulla sinistra, il Monte Chiadin sulla destra, i Monti Terza sullo sfondo.

Bellissima cima del Monte Vas, soprattutto vista da Est, nelle fasi successive della salita.

Il sentiero CAI 169, verso la Cima Ombladet.

Non presenta grosse difficoltà o pendenze; alcuni tratti stretti oltrepassato il versante.

Da sinistra i Monti Peralba, Avanza e Navastolt. A destra il gruppo del Monte Fleons.

Il giro Pierabech - Passo Sesis - Malga Fleons raggira tali montagne.

La salita verso la Cima Ombladet.

Al cambio versante Ovest-Est sulla Cima Ombladet.

Si vede il procedere: il traverso, con diversi sali-scandi, ed i tornanti del sentiero CAI 176 sotto il Monte Sasso Nero.

Ruderi della Grande Guerra sulla prima linea.

Affascinante e allo stesso tempo preoccupante al vedersi.

Il traverso del sentiero CAI 176 dal Monte Sasso Nero al Monte Volaia.

Ottime condizioni.

La parte finale, in prossimità dell'arrivo in vetta.

Sentiero più pendente e roccioso, non richiede attrezzatura.

La cima del Monte Volaia, 2470 m.

Una vera cima, come punta di una piramide.

L'arco che parte dal Monte Volaia e, tramite il Monte Sasso Nero, Monte Canale, Monte Capolago, arriva al Lago Volaia e quindi al Monte Coglians e Creta della Chianevate.

Altra foto del sentiero CAI 176, nella connessione fra la salita alla cima ed il traverso in cresta.