• 19 Febbraio 2017

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Profilo altimetrico dell'andata, da Gradisca d'Isonzo a Cividale del Friuli. Il ritorno è completamente in discesa.

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Il questa pagina viene descritto un percorso con difficoltà, tecnica più che fisica, limitate o quantomeno minori rispetto ai tracciati sulle Alpi: adatto quindi ad un inizio stagione. L'andata si svolge completamente lungo il percorso della seconda tappa del ConTOUR FVG: il passaggio dalla costa, dal Carso, alle montagne, la Pedemontana Cividalese.
Dal centro storico di Gradisca d'Isonzo si parte sulla pianura, arrivando in breve al Collio, segnato dal passaggio accanto al Castello di Spessa. Diverse colline appaiono alla vista, fra queste il Colle dell'Ara Pacis sopra il paese di Medea ed il Monte Quarin, la prima salita del giro.
Scesi da questo, nuovamente nei vigneti per raggiungere la seconda salita del percorso verso la bellissima Abbazia di Rosazzo: dal suo colle si gode di un'ampia vista sulla pianura goriziana ed udinese, osservando lo sviluppo di tracciati eccezionali di MTB Friuli come L'Aquila in Bici ed il ConTOUR FVG. Scesi al paese di Noax, sempre accerchiati da vigneti e con viste sul Bosco Romagno, si sale alla Rocca Bernarda, la terza salita del giro. La discesa porta in breve al centro storico di Cividale del Friuli, patrimonio Unesco, e punto chiave per moltissimi giri mtb: Cividale - Montefosca - Ravosa, Cividale del Friuli - Monte Joanaz, Purgessimo - Castelmonte - Picon, Purgessimo - Chiesa dei Tre Re, Torreano - Monte Joanaz, Ponteacco - Passo Glevizza e Merso di Sopra - Tribil di Sopra.

Il tutto ha inizio nella Piazza dell'Unità della cittadina di Gradisca d'Isonzo, il cui centro merita una visita. La partenza su asfalto porta subito ad uno sterrato che permette di sorpassare l'autostrada ed arrivare al paese di Farra d'Isonzo. Un mix di asfalto e sterrato porta con pochi chilometri in piano al paese di Capriva ed al Castello di Spessa, il quale viene costeggiato ad Est. Appena oltre il castello si svolta a destra su sterrato, avvicinandosi alle montagnette di Cormons. Salite con pendenze medie su fondo in ghiaia, di qualità buona o con qualche scanalatura a seconda della stagione, fanno guadagnare quota e quindi vista sulla pianura e sul collio italiano e sloveno. Passati ora all'interno del bosco si scende su sterrato alla sella di Subida, nome della località.
Scollinato, si svolta a sinistra, su asfalto, iniziando la seconda salita della tappa, ora in direzione del Monte Quarin. Questa è tutta su asfalto lungo il versante Est del monte; giusti nei pressi della sommità si costeggia la Chiesa della Beata Vergine dei Soccorsi. Alla sua destra si trova la piccola deviazione verso il Castello Quarin.
Segue allora la veloce discesa alla cittadina di Cormons. Si evita il centro, mantenendosi sul bordo dell'abitato per ritornare in breve allo sterrato, sempre immerso nei vigneti.

Un nel tratto in piano nella piena campagna porta da Cormons al paese di Dolegnano. Oltre il ponte sul corso d'acqua si svolta a destra, ritornando allo sterrato. In circa 1 km si giunge al gruppo di colline di Rosazzo, dove la salita fra prendere quota lungo strade circondate da vigneti. Una piccola rampa segna l'arrivo all'Abbazia di Rosazzo. Una ciclabile concede la rapida discesa al paese di Noax, circondato da vigne e con vista al Bosco Romagno, posto sulle colline ad Est.
Segue la quarta salita della tappa, ora tutta su asfalto. Una rampa iniziale, seguita da un saliscendi, porta alla storica Rocca Bernarda, la quale viene raggirata ad Ovest.

Ora le salite sono terminate: una discesa porta all'abitato di Spessa e quindi a sterrati e asfalti fino alla città di Cividale. Qui il ponte nuovo sul Fiume Natisone permette l'accesso al centro storico da Sud. Una breve deviazione percorre le vie principali del centro, passando per la Piazza Diacono, la Piazza del Duomo con il Palazzo Pretorio, il Duomo di Santa Maria Assunta ed il Palazzo Municipale. Immancabile il leggendario Ponte del Diavolo, che segna l'inizio del ritorno.

Il ritorno incluso nel tracciato si svolge completamente su asfalto, con la combinazione di strade che concede di ritornare al punto di partenza quasi sempre in leggera discesa in soli 25 km.
Il percorso Gradisca d'Isonzo - Cividale del Friuli ripercorre la parte finale della seconda tappa del ConTOUR FVG, piena di edifici storici e ambienti meravigliosi. L'andata è principalmente su sterrato con 4 salite, il ritorno tutto su asfalto e quasi totalmente in discesa. Non essendoci tratti particolari, il tracciato è percorribile tutto l'anno.
Lunghezza di 66 km con 550 m di dislivello positivo.

MTB Friuli ringrazia Flavio, Dante, Bruno, Damiano, Nilo, Franco e Adriano per la partecipazione e la compagnia.

L'andata da Gradisca a Cividale.

MTB, ambienti, vigneti, colline, palazzi storici.

La prima salita.

I vigneti collinari di Cormons.

Vista panoramica durante la prima ascesa.

Campo aperto sulla pianura friulana e slovena.

La seconda salita, verso il Monte Quarin.

Completamente su asfalto, pendenze medie.

I vigneti fra Cormons e Dolegnano.

Le vigne circondano tutto lo sviluppo del tracciato.

Verso l'Abbazia di Rosazzo.

Una serie di brevi salite su sterrato nei vigneti delle colline.

In breve si giunge all'asfalto, arrivo all'Abbazia di Rosazzo.

Una breve rampa che porta all'area panoramica di sosta.

Abbazia di Rosazzo.

Costruita durante la Patria del Friuli, merita una visita al chiostro.

Oltre il paese di Noax.

La quarta salita, verso la Rocca Bernarda.

Alla Rocca Bernarda.

Uno spiazzo prima della divertente discesa.

Verso Cividale del Friuli.

La città diventa visibile solo a pochi chilometri di distanza.