• 4 Giugno 2016

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Sauris/Zahre: lo splendore della natura e della storia. Il percorso Lago di Sauris - Sauris di Sopra - Monte Ruke esplora questa zona, costeggiando il Lago di Sauris, guardandone i colori, arrivando all'Orrido del Lumiei, stupefatti dalla sua incanalatura, salendo poi al di sopra e correndo sopra il canalone. Una salita, inevitabile da queste parti, porta al paese di Sauris di Sopra/Zahre, dove si possono visitare diversi luoghi: citiamo velocemente la falegnameria artigianale, il museo etnologico - che riporta le avventure e la storia di questi paesi di origine germanica, la birreria e molto ancora. Seguono poi due diverse discese, una davvero tecnica ed una adatta a tutti, descritte in seguito.
Il percorso di questa pagina visita la parte inferiore della zona alta della vallata: dal Lago di Sauris a Sauris di Sopra. La parte superiore invece viene percorsa dal giro Sauris di Sopra - Sella di Rioda. Per vedere invece la valle dall'alto è da salire al Monte Pièltinis, possibile tramite il faticoso giro Sauris di Sotto - Sella Festons - Forcella Pièltinis. Dal Passo della Forcella si vede tutta la vallata ed il Monte Bivera, questo è possibile facendo il giro misto/freeride Ovaro - Casera Forchia - Prato Carnico ed il due giorni Lateis - Monte Forchia - Invernale. Infine, il giro su asfalto Passo Pura - Casera Razzo condivide il passaggio per il paese di Sauris di Sopra, il percorso Casera Razzo - Villa Santina - Invernale percorre la strada dalla Sella di Rioda fino ad Ampezzo prima e Villa Santina poi in periodo invernale, solo discesa.

Il punto di parcheggio e partenza consigliato è lo spazio libero a destra della strada fra la diga e Sauris, subito dopo la seconda galleria oltre la diga, in direzione Sella di Razzo.
Si parte quindi in bici nel verso della diga, attraversando le due brevi e larghe gallerie ed arrivando alla diga. Sosta obbligatoria: vista sul Lago di Sauris ad Ovest ma soprattutto il canalone ad Est, davvero scavato, luogo della diga più alta d'Italia. Inoltre si vedono in esso scorci della strada per Ampezzo, misto di strette gallerie e ponti.
Un'ulteriore galleria stretta, lunga e piena di curve è quella inclusa nel percorso di questa pagina, prosecuzione del giro attorno al lago. All'uscita della galleria alcune centinaia di metri su asfalto per giungere al primo tornante, dove si svolta a destra, abbandonando la statale per passare allo sterrato, percorso turistico 1d. Si pedala quindi sul bordo del Lago di Sauris, con il lago a destra e diversi boschi e rii, scavati nella roccia, sulla sinistra.
Al procedere si giunge alla piccola conca del Rio Scalotta, di fronte al Monte Cavallo di Sauris. Oltrapassato il corso d'acqua sul ponticello o lungo il guado, inizia la prima salita. Moderata come dislivello e pendenza, porta ad un tornante e poi ad un bivio, dove si scende a destra, raggiungendo l'inizio del Lago di Sauris.

Si passa da un ambiente boschivo a prativo; la strada diventa più ghiaiosa e meno scorrevole. Un ponticello provvisorio sul Rio Tavanelli per poi arrivare ad uno dei posti migliori della gita: l'Orrido del Lumiei. Il torrente compare dal fondo di un canalone strettissimo ed alto, non accessibile. Il greto in sassi e tracce porta alla stradina sul lato opposto, accessibile tramite guado. Posto spettacolare, punto di spicco del percorso Lago di Sauris - Sauris di Sopra - Monte Ruke.
Pochi tornanti fanno guadagnare quota, portando subito in cima all'orrido. Si prosegue con serie di tratti in piano e piccole salite lungo il canalone, con vista ma soprattutto i suoni delle cascate circostanti.

Ad un incrocio, segnato da cartelli, si svolta a destra, salendo a Sauris di Sopra lungo strada prima cementata, poi sterrata ed infine asfaltata, comune al giro Sauris di Sopra - Sella di Rioda. Circa 150 m di dislivello in salita portano ai prati antestanti a Sauris. Si aprono quindi le due varianti:

Facile: si svolta a sinistra su asfalto, raggiungendo il paese di Sauris di Sopra. Presso la piccola piazza si svolta a destra, arrivando alla chiesa del paese. Si procede la rapida discesa su sterrato, prima su prato e poi nel bosco, attenzione all'incrocio con la statale! La strada ha fondo terroso o in sassi, adatto alla corsa. Piccolo tratto su asfalto; poco dopo la località di Velt si gira a destra, lungo la strada sterrata, percorso turistico 1b, che conduce all'ingrasso basso del paese di Sauris di Sotto. Lì ci si collega alla statale, dopo alcune curve in discesa si passa il ponte sul Torrente Milrelkenpoch, dove ci si ricollega al percorso per navigatore.

Difficile: incluso nel tracciato per navigatore, si svolta a destra in direzione dell'agriturismo M.te Ruke. Dopo un breve tratto su vecchio asfalto si svolta a destra, ritornando allo sterrato con forte pendenza iniziale, così da scalare il Monte Ruke, invece che raggirarlo su asfalto. La pendenza diminuisce, rimanendo comunque alta. Si passa da fondo sassoso - erboso a fondo fangoso all'interno del bosco. Piccole curve portano a fianco della cima, inizio della discesa.
La discesa è inizialmente su strada sterrata, semplice. Giunti ad un'altana sul bordo di un prato si procede dritti, entrando nel bosco. Si passa quindi al sentiero 1a, molto tecnico. Sentiero stretto, esposto, fondo terroso (fangoso dopo le piogge) e pieno di radici. Si scende lungo la cresta del Monte Cavallo di Sauris, arrivando a dei tornanti strettissimi. Bordo del sentiero a tratti attrezzato con passamano. Segue un tratto davvero ripido, con strette e seguenti curve lungo il bosco; scarsa visibilità dei segnali. Allo scendere la qualità del sentiero aumenta, allargandosi. Una svolta a sinistra posta ad un rudere, dal quale si procede su strada sterrata. La discesa porta fino al bordo del lago, dal quale si sale arrivando alla statale, presso il ponte sul Torrente Milrelkenpoch. Procedendo in discesa/piano si giunge al punto di partenza.

Percorso bellissimo come paesaggi, accesso a diversi luoghi storichi, culturali e di prodotti del posto. Presenta due varianti per la discesa, una semplice, adatta a tutti, ed una molto tecnica.
Lunghezza di 17 km, 700 m di dislivello in salita.

Tratti della discesa, variabile difficile, dal Monte Cavallo di Sauris.

Discesa tecnica, soprattutto per la pendenza e l'esposizione.

Dalla diga del Lago di Sauris, vista a Est.

Guardando in basso, un altissimo precipizio dalla diga più alta d'Italia.

Il Lago di Sauris.

La strada sterrata, sentiero 1d, lo costeggia per tutta la lunghezza.

Salita di fronte ai Monti Cavallo e Ruke.

Pendenza media, strada ben mantenuta.

Ponticello provvisorio verso la fine del lago.

Si è passati da bosco ai prati.

L'Orrido del Lumiei.

Canalone stretto ed inaccessibile, verrà poi visto dall'alto.

Prosecuzione oltre il guado del Torrente Lumiei.

Alcuni tornanti per guadagnare velocemente quota.

Sempre su sterrato, nuovamente nel bosco.

Dopo la traccia nel greto del fiume si ritorna a strade ben mantenute.

Il canalone del Torrente Lumiei.

Scavato nella roccia e visibile dall'alto.

Inizio della vera salita verso Sauris di Sopra, circa 150 m di dislivello.

Tratto comune al giro Sauris di Sopra - Sella di Rioda.

L'arrivo a Sauris di Sopra.

Svincolo fra variante facile, a sinistra, e difficile, a destra.

Tratto asfaltato/sterrato verso il Monte Ruke.

Bivio, percorso per navigatore sul duro sterrato a destra.

Le strade si congiungono durante la discesa.

Salita ed arrivo al Monte Ruke.

Sterrato con fondo terroso e, spesso, fangoso all'interno del bosco.