• 17-18 Aprile 2014

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

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Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Il percorso Malborghetto - Ciurciule - Malga Cucco è un giro da due giorni che si snoda nel Vallone di Malborghetto e sui rilievi che lo circondano. La massima quota di altitudine raggiunta è circa 1550m e l'altezza e l'imponenza delle catene che si ergono attorno permettono di godere di panorami eccezionali sui più alti rilievi friulani.

Nel percorso da noi affrontato sono state considerate due varianti del tracciato: una che si ferma al piazzale del Rifugio Forestale di Ciurciule a quota 1100m ed una che procede, con una salita che richiede un deciso sforzo fisico, alla Malga Cucco a quota 1430m. Tutta la strada è chiusa al traffico veicolare e presenta interruzioni che verranno descritte in seguito.

Nota: la presentazione di questo itinerario è strettamente legata alle condizioni ambientali che abbiamo trovato! Si consiglia di valutare il meteo e le condizioni neve per giri di questo genere.

EQUIPAGGIAMENTO

L'equipaggiamento dipende dalla variante che viene scelta. In generale, entrambe mettono a disposizione l'acqua; essendo a fianco del bosco non è difficile rimediare legna per un piccolo fuoco per la cena. Il pernottamento è da fare in tenda.

Noi abbiamo portato in ogni caso tutto l’equipaggiamento. Cos'è l’equipaggiamento? Guarda la pagina sull'attrezzatura.

GIORNO 1: SALITA

Il percorso si sviluppa all'interno del Vallone di Malborghetto, interessante per un'ampia gamma di aspetti: è all'interno della foresta tarvisiana, nota per l'antichità delle conifere che la riempiono da secoli, la presenza di animali selvatici ed in particolar modo cervi, facili da vedere nei prati circondati dal bosco al calar della notte, la caratteristica della roccia la quale, essendo di tipo sedimentario, contiene fossili.

Altra caratteristica della vallata e della strada indicata dal percorso di questa pagina è la notevole franosità dei versanti: a causa delle frane e delle esondazioni dei torrenti la strada ha subito numerosi interventi di stabilizzazione negli anni. Quando abbiamo realizzato questo giro abbiamo dovuto fermarci svariate volte, principalmente per alberi a terra causa l'abbondanza di neve nell'inverno precedente, per una pietra larga come la strada e nel mezzo di essa, ma anche per la mancanza letterale di un tratto del tracciato - frase strana ma è così - distrutto dal torrente (foto 4).
Nonostante le difficoltà presenti (molto variabili nel tempo e non necessariamente presenti in altre date) il percorso contiene talmente tante caratteristiche stupende che merita essere fatto, essendo inoltre effettuabile nelle stagioni senza neve. La zona è anche poco frequentata da tracciati per bici: esistono solo i giri Camporosso - Val Bartolo - Acomizza, Val Bartolo - Monte Ochsenstand e Camporosso - Monte Acomizza, situati nella vallata adiacente ed la tappa n.5 del ConTOUR FVG che scorre fuori dal paese di Malborghetto.

La salita ha un attacco con una pendenza costante ed elevata solo in alcuni brevi tratti, inizialmente su asfalto e poi su sterrato, per circa 2 km. Giunti poi ad un bivio, si prende la strada a sinistra che attraversa il versante in costa con pendenza bassa. Al chilometro 7 si raggiunge al Ricovero Forestale Ciurciule, fine del percorso principale.
Variante: il tracciato del navigatore contiene tutto il percorso, con la variante. Raggiunto il Ricovero Ciurciule si procede lungo la strada che conduce alla Malga Cucco. Dal ricovero si scende fino al torrente, attraversandolo, e iniziando la salita. Questa salita presenta 200m di dislivello in pochi tornanti, con pendenze davvero elevate. Raggiunta la quota 1300m la strada attenua la pendenza e porta alla Sella Clinach. Si procede dritti verso la Malga Cucco, prima in salita e poi in discesa.

Tutto il percorso è su strada sterrata, tranne le prime centinaia di metri dal punto di parcheggio consigliato.

GIORNO 2: DISCESA

La discesa si svolge sulla stessa strada della salita. Le uniche cose da ricordare sono, come letto nella descrizione per il giorno 1, il sasso gigante e il ponte mancante, oltre qualche tratto esposto della strada, sul quale è da prestare attenzione.

La lunghezza del tracciato base è di 14km totali con 350m di salita, la variabile invece aumenta a 24km con 1000m di dislivello.

Video GoPro.

Gita di due giorni nel Canal del Ferro, un ritorno alla natura fra alberi al suolo, freddo invernale e animali selvatici a pochi metri.

Tratto iniziale della salita.

La pendenza è sostenuta, strada esposta sul lato in discesa.

Prima classe di ostacoli.

Alberi caduti, all'altezza giusta per distruggere le gambe.

Seconda classe di ostacoli.

Un grande masso, in mezzo al casso...

Terza classe di ostacoli.

Ei fu, siccome mortale, un ponte.

La strada in prossimità della Malga Cucco.

Come si vede nello sfondo, a causa della neve, c'erano alberi caduti sulla strada.

La Malga Cucco.

Il gruppo degli Jôf sullo sfondo.

Tenda e fuoco per la cena.

Sullo sfondo, la linea bianca fatta dalla neve è la salita della variante.

L'inizio del torrente in un canalone.

Uno dei fossili che si vedono nella vallata.

Oltre un secolo.

La Foresta di Tarvisio contiene abeti e pini di età secolare disposti nelle diverse vallate.