• 18 Giugno 2016

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Come tutti sanno, le Alpi Carniche e Giulie si ergono velocemente sulla pianura del Friuli: la parte alta di quest'ultima è formata da piccole colline di origine morenica o tettonica, con quote massime davvero basse, come 310 m del Forte di Osoppo e 450 m del Monte di Ragogna, fra le più alte presenti. Dall'altra parte le cime della pedemontana sono principalmente oltre i 900 m di quota, sollevandosi sopra la pianura.
Il percorso Peonis - Val Tochel - Plan da l'Aghe, riportato in questa pagina, ne è un vero esempio. Partendo dai piedi del Monte Pala ed a fianco del Fiume Tagliamento, si inizia subito a salire osservando buonaparte della pianura e delle prealpi. Questo permette di vedere un'infinità di percorsi di MTBFriuli, elencati di seguito:
- Alesso - Malga Cuâr, che scala la montagna Monte Cuâr, raggiunta a Sud-Est dal percorso di questa pagina;
- Gemona - Malga Cuarnan - Sella Foredôr, Magnano in Riviera - Monte Faeit, Magnano in Riviera - Sentiero, Campeglio - Valle, Ciseriis - Flaipano, Remanzacco - Passo Tanamea - Val Venzonassa, Rivoli Bianchi - Casera ungarina - Val Venzonassa, che si sviluppano nella zona fra le città di Gemona del Friuli e Nimis, visibili nella foto 4;
- Ciclovia Alpe Adria - Villach Gemona, L'Aquila in Bici, ConTOUR FVG, sono invece di passaggio nelle Prealpi Giulie;
- Martignacco - Colline, Nimis - Attimis - Savorgnano, Nimis - Monteprato sono invece dei percorsi collinari o delle pedemontana, sempre nella fascia della quarta foto;
- Povoletto - San Daniele - Panoramica, Basiliano - Ragogna - Martignacco, Cornino - Preone - San Francesco, Tarcento - Val Resia - Alta Val del Torre, sono invece percorsi su asfalto che vanno a scalare diverse colline del Friuli.

La partenza è presso il parcheggio presente vicino al campo sportivo del paese di Peonis; poche centinaia di metri portano alla strada principale, che verrà percorsa verso Nord-Est per circa 1 km. Questa è la strada Bottecchia, il cui nome non necessita spiegazioni per un ciclista. Al segnale "Val Cjanêt" di svolta a sinistra, abbandonando lo stradone e proseguendo su una strada secondaria, sempre asfaltata.
Inizia quindi la salita, con pendenza bassa ed assolutamente costante, come si può vedere chiaramente nel profilo dell'altitude soprastante. Seguono diversi tornanti, i quali fanno guadagnare quota e vista sulla pianura.

Ad un certo punto si abbandona l'asfalto, proseguendo su uno sterrato all'interno del bosco nel versante Sud del Monte Covria. Sebbene il fondo dello sterrato possa essere sconnesso, la strada mantiene la stessa pendenza leggera e la compattezza del fondo la rendono facilmente percorribile. Si sale quindi di quota, spingendosi all'interno della vallata e vedendo i prati e gli stavoli a cui si passerà accanto nella discesa. Il raggirare la protraggine Ovest del Monte Covria segna l'avvicinamento alla fine della salita su sterrato e il raggiungimento del Monte Cuâr. In breve, costeggiate delle pereti rocciose, si arriva a due tornanti e quindi all'asfalto.
Segue un chilometro su asfalto il leggerissima salita, fino a raggiungimento dell'incrocio alla Val Tochel. Qui si mantiene la sinistra, restando nella vallata percorsa in salita, in direzione Forgaria. Poche decine di metri ancora su asfalto portano all'attacco del sentiero CAI 817, inizio della discesa su trail.

La parte iniziale della discesa su sentiero presenta alcuni tratti ripidi, ma comunque privi di scalini ed ostacoli: è tutto percorribile in mtb. Ciò che può scarseggiare - costante per il resto della discesa - è la manutenzione del percorso, per la maggior parte coperto da erba alta, la quale limita la vista. Procedendo il sentiero diminuisce curve e pendenze, diventando più semplice; si allarga quindi diventando una stradina sterrata che porta verso il Plan da l'Aghe. La parte appena descritta ha una difficoltà tecnica media, essendo il sentiero a tratti con pendenza alta, con curve e radici, ma anche privo di forti ostacoli, saliti, rocce, ecc: la difficoltà assegnata è di 3 stelle.
La strada sterrata viene abbandonata in vicinanza di alcuni stavoli, sempre seguendo il sentiero 817. Si giunge quindi ad un bivio, foto 11: è da restare sul sentiero, mantenendo la destra. A sinistra sembra procedere la discesa lungo una strada, la quale però termina subito, essendo interrotta e chiusa (segnalazioni cadute). Deviando a destra su sentiero inizia una piccola salita, difficile per la pedalata ma molto corta, un breve collegamento ad una seconda piccola strada sterrata. Quest'ultima effettua un traverso nel bosco e scuca nel prato degli Stavoli Agar. Una piccola rampa ripida in discesa porta alla strada sterrata finale, ben diversa dalle precedenti per fondo e qualità.
Prima dei tornanti e poi dei tratti dritti portano velocemente in discesa al fondo di questa arena, costeggiando il Rio Agar. La strada si allarga, si vedono diverse casette ed un ponte: il ritorno all'asfalto. Procedendo si riprende la strada asfaltata percorsa in salita, scendenso quindi al fondovalle, a fianco del greto del Fiume Tagliamento. Un ulteriore chilometro riporta al paese di Peonis, arrivo del giro.

Il tracciato non presenta difficoltà fisiche: sebbene il dislivello sia di 750 m le pendenze sono basse, soprattutto se paragonate ad altre presenti nelle vicinanze o in provincia. La difficoltà tecnica invece è maggiore data la situazione del primo tratto del sentiero 817 - aperto alle mtb - all'inizio della discesa, tutto riportato nella galleria.
In generale il percorso è di media difficoltà, percorribile quasi tutto l'anno, sempre evitando i giorni di pioggia e quelli subito successivi.
La lunghezza totale è di 24 km con un dislivello in salita di 750 m.

Il Lago di Cornino.

Affiancato dall'omonimo centro ornitologico, è il lago con l'acqua più trasperente d'Europa.

Grifoni al volo.

I rapaci, l'ordine principale della Riserva di Cornino.

Passaggio da asfalto a sterrato.

A circa 6 km dalla partenza, la pendenza resta lieve.

Nel versante Sud-Ovest del Monte Covria.

Vegetazione con pini e abeti a circa 700 m di quota.

All'incrocio della Val Tochel.

A destra verso la Val d'Arzino, a sinistra verso la discesa del giro.

L'inizio della discesa lungo il sentiero CAI 817.

Nella data di realizzazione del giro era eroso dall'acqua piovana.

Esempio di molti tratti del sentiero.

Vista ostacolata dall'erba ma fondo agevole.

Esempio di tratto scavato, soprattutto all'inizio della discesa.

Il percorso è comunque completamente realizzabile in sella.

Bivio importante, svoltare a destra sempre lungo il sentiero CAI 817.

A sinistra solo i resti di una vecchia strada/sentiero, ormai chiuso.

Dal bivio della foto precedente un traverso verso gli Stavoli Agar.

Scarsamente mantenuto ma percorribile; difficile il breve passaggio fra il bivio (foto prima) ed il tratto di questa foto.

Gli Stavoli Agar.

Dopo una rapida rampa ghiaiosa in discesa si passa alla strada sterrata, ben tenuta.

A fianco del Rio Tremugna.

Fra lo sterrato e l'asfalto percoso precedentemente in salita.