• 16 Agosto 2014

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

Il percorso Pontebba - Cason di Lanza - Creta di Aip è fatto per unire tre specialità diverse: mountain bike, trekking ed alpinismo, per salire su una delle montagne più belle della regione, la Creta di Aip.
La zona è multidisciplinare da tutti i lati: nel versante Sud-Ovest si sviluppa il percorso due giorni Paularo - Cason di Lanza - Monte Zermula - Zuc della Guardia, composizione di ciclismo, camminata ed arrampicata, oltre alla straodinaria notte in tenda sulla cima del Monte Zermula. Un ulteriore pernottamento viene fatto al Passo del Cason di Lanza, arrivo della tappa n.5 e partenza della sesta giornata del ConTOUR FVG. Pontabba è inoltre un punto di passaggio di altri tracciati, come il Val Dogna - Val Saisera - Val Canale e l'internazionale Ciclovia Alpe Adria - Da Villach (A) a Gemona del Friuli (I).

Si parte dal paese di Pontebba, iniziando la salita su strada asfaltata. Inizialmente la pendenza è debole poi, con l'aumentare della quota, diventa più forte. Solitamente la strada è poco trafficata e, nella parte alta, attraversa i pascoli delle Malghe Casarotta e Cason di Lanza.
Arrivati alla Malga Cason di Lanza si procede lungo la strada sterrata che conduce prima alla Malga Val Dolce e poi alla forcella. Tale strada non presenta difficoltà particolari e la pendenza è debole. Il Cason di Lanza può essere usato come punto d'appoggio per procurarsi panini o pranzare.

Arrivati alla forcella Val Dolce, si consiglia di abbandonare la bici e proseguire a piedi. La strada sterrata arriva fino ai ruderi della Casera di Aip, dall'altro canto il sentiero che verrà percorso in discesa incrocia la strada della salita a poche decine di metri dal passo, in vicinanza quindi del punto in cui si consiglia di lasciare la bici.
Alla Casera di Aip inizia il sentiero CAI 440 che porta al Bivacco Lomasti e alla Sella di Aip. Nella parte bassa il sentiero transita all'interno del corso dell'acqua: può essere molto umido e fangoso. La salita prosegue a fianco di un ghiaione, su un sentiero dove aumenta la pendenza e peggiora di qualità. Si prosegue fino ad arrivare al Bivacco Lomasti, dal quale si gode di un ottimo panorama sulla vallata Valle di Aip e delle montagne circostanti.
In seguito, dalla Sella di Aip, si prosegue in cresta lungo il confine Italia - Austria sul sentiero CAI 403 - Alta Via CAI Pontebba per arrivare al bivio, continuando a sinistra sullo stesso sentiero, in Italia - versante Sud-Est della Creta di Aip, guingendo in pochi minuti all'attacco della via ferrata Crete Rosse, il cui nome sarà chiaro lungo la salita e dopo la fine.
La difficoltà della via ferrata è medio-bassa, principalmente è all'interno di un canalino per poi uscire, nel finale, su un passaggio verticale di pochi metri, e poi sentiero. L'attrezzatura di base: imbracatura, casco e set ferrata (longe, moschettoni e dissipatore) sono comunque raccomandati.

Al termine della ferrata il sentiero prosegue su rocce fino all'arrivo in cima, 2279m.
Il panorama dalla cima della Creta di Aip è straordinario: è al centro fra le Alpi Carniche e Giulie, con apertura sulla pianura friulana e le Alpi Tirolesi e della Carinzia.

La discesa viene fatta sul sentiero che percorre il versante Sud della montagna, esso è semplice e difficile allo stesso tempo: presenta qualche "salto" e piccoli pezzi dove bisogna appoggiare le mani. Bisogna prestare particolare attenzione al fondo, roccioso e con sassi, sui quali è da stare attenti. Nel caso il sentiero sia trafficato, non è una brutta idea indossare di nuovo il caschetto usato nella salita in ferrata.

Terminato il sentiero della discesa dalla cima si prende il sentiero CAI 439, che riporta in breve alla strada sterrata della salita, a poche decine di metri dalla forcella dove si è lasciata la mtb.
La discesa in bici viene fatta sullo stesso percorso della salita.

In totale il percorso è di 49km con 2000m di dislivello complessivi.
Separatamente, sono 19.6km di salita in bici con 1150m di dislivello; a piedi 9.4km in tutto con 850m di salita.

La parte iniziale, in leggera salita, della Val Pontebbana.

Questa strada è stata molte volte ricoperta da smottamenti causati da piene sui torrenti adiacenti.

Una delle parti più ripide della salita verso la Malga Cason di Lanza.

Questa strada è stata percorsa anche dal Giro d'Italia. In discesa.

Il Cason di Lanza.

Può essere usato come punto d'appoggio sia per ristorazione che pernottamento.

La salita su sterrato verso la forcella della Val Dolce.

Sullo sfondo il Monte Creta di Aip, sul quale si salirà in cima.

Il Pian di Lanza.

Bellissima torbiera d'alta quota con la visitabile Grotta di Attila.

Arrivo alla forcella della Val Dolce.

La strada ha un fondo poco curato, ma non scomodo per la mountain bike; sulla sinistra lo sbocco del sentiero CAI 439, la discesa dalla cima della Creta di Aip.

La Valle di Aip.

Il sentiero percorre il fondo, sale a sinistra del ghiaione e passa a fianco del Bivacco Lomasti per raggiungere la Sella di Aip, confine Italia - Austria.

La zona è abitata da molta fauna selvatica.

Come nella foto, si possono vedere marmotte e camosci.

Il Bivacco E. Lomasti.

Il monte Creta di Aip sullo sfondo.

Il sentiero che conduce dalla Sella di Aip al monte Creta di Aip e quindi alla ferrata.

Fa parte dell'Alta Via CAI Pontebba.

Il sentiero CAI 403 che dalla cresta porta all'attacco della ferrata Crete Rosse.

Sullo sfondo Zuc della Guardia e Monte Zermula.

Salita sulla ferrata Crete Rosse.

Solitamente viene usata come discesa dalla cima, dopo essere salita dalla ferrata austriaca Uiberlacher.

Il passaggio migliore della ferrata con il libro di vetta.

Proseguendo sul sentiero verso la cima della Creta di Aip.

E' tutto un "zic zac" fra Italia e Austria.

Cima del Monte Creta di Aip.

Con una bella giornata si vedono la pianura friulana, tutto l'arco alpino regionale e la maggiori cime austriache.

L'inizio della discesa lungo il sentiero sul versante Sud.

E' da prestare attenzione alle segnalazioni, in caso di molta gente non è male indossare il casco usato in ferrata.

Monti Grauzaria e Sernio.

La pianura friulana sullo sfondo.

I monti Zuc della Guarda, a sinistra, e Zermula al centro.

Sul passo c'è il Cason di Lanza, costeggiato durante la salita.