• 11 Luglio 2015

  • Zona: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà fisica: mtb friuli percorsi per bici

  • Difficoltà tecnica: mtb friuli percorsi per bici

mtb friuli percorsi per bici

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Percorso, indicazioni, consigli

Descrizione

La salita del Monte Joanaz è una delle più classice del Friuli - Venezia Giulia, guadagnando con la quota un ottimo panorama che vasta dalle Alpi Giulie alle cime della Slovenia, dalla zona del cividalese - ottima per escursioni, mountain bike e ristorazione - alla pianura friulana ed al mare.
La salita è tranquilla, se non altro comparata con altri tracciati nelle vicinanze, e la discesa un misto fra velocità, tecnica e divertimento. Una delle destinazioni principali della pedemontana, percorsa anche dagli itinerari Purgessimo - Castelmonte - Picon, Purgessimo - Chiesa dei Tre Re, Cividale del Friuli - Monte Joanaz, Cividale del Friuli - Montefosca - Ravosa, Savogna - Monte Matajur, Merso di Sopra - Tribil di Sopra, oltre alla tappa n.3 del ConTOUR FVG.
Il percorso contiene diverse varianti, descritte di seguito.

La partenza è dal paese di Torreano; una parte iniziale sull'asfalto con lieve salita: un buon riscaldamento. Usciti dall'abitato si svolta a sinistra prendendo poi, a destra, il primo sterrato che porta in quota all'interno dei boschi. Le pendenze non sono alte, circa il 7%, con alcuni tratti pianeggianti. Un tornante su asfalto e di nuovo sterrato, salendo al paese di Masarolis.
Proseguendo ci sono due varianti:
- la più semplice è proseguire sull'asfalto fino al paese di Tàmoris,
- la seconda, inclusa nel percorso per navigatore, prende una traccia, ex sentiero, che taglia tutti i tornanti, sbucando all'ingresso di Tàmoris. Il primo tratto è molto duro, fondo molto sconnesso, il secondo, dopo aver percorso alcuni metri sulla strada asfaltata, è tranquillo e percorribile in salita senza grosse difficoltà.

Si prosegue per pochi metri su asfalto, svoltando quindi a destra su sterrato per raggiungere in breve la Sella di Masarolis. Alcuni tratti hanno fondo cementato: questa è la parte più pendente (in salita) del tracciato. Il panorama alla sella è bellissimo, merita una pausa.
Si scende poi sul versante Nord-Est del Monte Joanaz per collegarsi ad un sentiero, che poco tempo fa era una mulattiera, che conduce fino in cima al monte. Il fondo della strada ha sassi, spesso grossi.

Apprezzato il panorama nel punto più alto del giro si inizia la discesa. Il primo tratto è sulla cresta del Monte Joanaz, dove si può correre, raggiungendo velocemente il Rifugio del Monte Joanaz. Poche decine di metri su asfalto per prendere un sentiero (T1) dove prosegue la discesa. L'inizio è su un prato, può capitare che la traccia sia coperta dall'erba. In breve si entra nel bosco, la pendenza aumenta così come il numero di pietre e salti. Velocissimi tornanti portano, su mulattiera, ad un incrocio su asfalto.
Qui di gira a sinistra, di nuovo su sterrato. Si procede alcune centinaia di metri per giungere ad un tornate. Seconda variante:
- il tracciato del navigatore prosegue dritto, su strada sterrata fino a quando si gira a destra, prendendo un sentiero che taglia giù per il bosco. Tecnico ma divertente. Rischio di graffi su rami. Raggiunto lo sterrato, nuovamente a sinistra per attraversare in quota e riprendere il sentiero che, sulla destra, porta giù fino al paese di Torreano, punto di partenza. Molto tecnico come fondo, rocce e tronchi. Può capitare che alcuni tratti non siano ciclabili.
- l'alternativa, molto più semplice, consiste nel svoltare a sinistra al tornante citato sopra (dopo il rettilineo su sterrato passato l'incrocio su asfalto) proseguendo su una strada sterrata. Prendere quindi la prima strada sterrata sulla destra, prima di giungere all'asfalto. Questa attraversa in discesa e con tratti in piano tutto il versante Est del Monte Noas, portando alla località di Ronchis di Torreano, pochi minuti in bici su asfalto dal punto di partenza. Questa variante è inclusa nel tracciato Cividale del Friuli - Monte Joanaz.

Il tracciato è percorribile quasi tutto l'anno, neve e pioggia a parte. Quando è stato effettuato il giro (Luglio 2015) la manutenzione era scarsa, ad esempio molti rami ostacolavano la discesa su sentiero - questo è evitabile prendendo la seconda variante. La lunghezza del percorso è di 27 km con 1050 m di dislivello in salita.

Le discese dal Monte Joanaz.

Dalla cima fino al rifugio, sentieri T1 e T2.

Partenza dal paese di Torreano.

Si salirà sul versante Est del Monte Noas.

Il primo sterrato.

Si trovano diversi tratti con fondo cementato.

La pendenza media è comunque attorno al 7%.

Sul secondo sterrato.

Piccoli tratti su cemento/asfalto, fino al paese di Masarolis.

Tratto della variante, fra i paesi di Masarolis e Tàmoris.

Questa è la parte finale, migliore del tratto iniziale.

Dalla Sella di Masarolis.

La cresta del Monte Joanaz, che verrà percorsa in discesa.

Panorama verso Nord.

La Valle del Natisone con il Monte Matajur sulla destra.

Sterrato, traverso fra la salita alla Sella e l'inizio della discesa sul versante Nord dello Joanaz.

Il sentiero, ex mulattiera, che raggira in versante Nord del Monte Joanaz per portare poi fino in cima.

Questa è la condizione del tracciato nel Luglio 2015.

Vista sulla pianura dalla cima del Monte Joanaz.